• Riccardo Alvino

Fisioterapia post chirurgica

Aggiornamento: lug 22

Riabilitare significa ripristinare una funzione motoria e sensoriale, e quindi aiutare il paziente a riacquistare la propria autonomia nelle attività di vita quotidiana. La fisioterapia è volta a implementare le funzione motorie e sensoriali che sono state colpite o da una patologia, acuta o cronica, oppure da un intervento chirurgico.


Si distingue quindi la fisioterapia conservativa, in assenza d’intervento medico-chirurgico, e la fisioterapia post-chirurgica, dopo una lesione chirurgica necessaria. Per affrontare nel miglior dei modi il decorso post operatorio, viene prescritta dal medico o consigliata dal terapista, la riabilitazione pre-operatoria; al fine di raggiungere risultati migliori e in tempi più brevi, lavorando sulla perfomance muscolare e sul recupero del movimento articolare. Qualunque sia la tipologia d’intervento chirurgico (ortopedico, neurologico, viscerale o di altre strutture anatomiche), bisogna sempre prendere in considerazione di avviare un percorso riabilitativo di recupero motorio e sensoriale, atto a ridurre l’incidenza delle problematiche post-operatorie. La fisioterapia post-chirurgica annovera tutti gli strumenti e le tecniche manuali che il terapista utilizza per contrastare le complicanze nel decorso post operatorio, e comprende: tecniche manuali e osteopatiche (mobilizzazioni articolari e muscolari, e terapia miofasciale trattando i trigger points con e senza ausili), terapia strumentale (tecar, laser, ultrasuoni, correnti antalgiche, magneto) ed esercizio terapeutico ad hoc.



Gli obiettivi fisioterapici post-chirurgici sono molteplici e includono: la riduzione del dolore, il recupero articolare, la riduzione dell’edema chirurgico, il ripristino del funzionamento muscolare, la prevenzione delle complicazioni da riduzione quantitativa e qualitativa di movimento, la reintegrazione delle funzioni motorie e sensoriali complesse nelle attività quotidiane, lavorative, sportive e ludiche, e quindi migliorare la salute del paziente in generale. Gli interventi chirurgici che richiedono un piano riabilitativo sono svariati e spaziano dall’intervento di protesi articolare o di ricostruzione legamentosa, tendinea e ossea; alla chirurgia di ernie discali, di lesioni midollari e cerebrali; alla chirurgia cardiovascolare e polmonare e a quella oncologica.

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